
Sono uno Psicologo di Area Neuropsicologica (OPPV n° 12585). Mi sono formato prima all’Università di Padova con una laurea magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica (2019) e dopo all’Università di Verona con un Master di II livello in Neuropsicologia Clinica e Sperimentale (2020). Ho iniziato e interrotto un percorso dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona perché sentivo troppa distanza tra i bisogni del territorio e il contesto accademico.
Ho maturato esperienza come neuropsicologo in ambito ospedaliero, accademico e privato, occupandomi di valutazione e riabilitazione neuropsicologica, presa in carico integrata, progetti di ricerca in ambito neuroscientifico. Ho collaborato con Novilunio (PD), una APS che si occupa di persone con una diagnosi di disturbo neuro-cognitivo maggiore (demenza) per progetti di divulgazione e per un programma di supporto a distanza per persone con demenza che vivono da sole. Ho collaborato con Sine Modo(PD), una APS che si prende cura di persone in situazioni di disagio, come psicologo di area neuropsicologica per un laboratorio di resilienza post-diagnosi per persone con demenza.
Sono da poco docente specializzato per le attività di sostegno didattico per gli studenti con disabilità certificata (2024). Questa esperienza si intreccia con la formazione da psicologo di area neuropsicologica per integrare la prospettiva pedagogica con quella cognitiva nella progettazione didattica e nell’inclusione degli studenti con disabilità. In questo ambito ho maturato esperienza con uno sguardo dentro la scuola, come docente, e fuori, come professionista, al fine di lavorare per il progetto di vita dei ragazzi secondo un’ottica di team insieme alla scuola, alla famiglia e ai servizi di orientamento e inserimento lavorativo presenti nel territorio.
Collaboro con Elilogos per rinforzare e allenare delle autonomie di base e strumentali in bambini e ragazzi, tenendo conto delle loro attitudini personali, dei loro punti di forza e delle loro tappe di crescita, con un occhio attento alla dimensione psicologica e cognitiva. Nel lavoro utilizzo un approccio ludico che tenga alta la motivazione dei pazienti, utilizzo strumenti suggeriti dalla letteratura scientifica che ben si sposino con le loro caratteristiche e comunico molto con la famiglia e la scuola per generalizzare il più possibile i risultati degli interventi.
