Stanno aumentando drasticamente le domande di intervento per situazioni in cui i bambini si comportano in maniera sbagliata soprattutto perchè si arrabbiano tanto, con esplosioni emotive e ‘crisi’ che spaventano molto i genitori.
Ci sono alcune cosa che però bisogna considerare. Per esempio sarebbe interessante conoscere come funzionano le emozioni, in particolare la rabbia che generalmente interviene quando si percepisce un senso di ingiustizia e di non coerenza. Lascio qui qualche spunto di riflessione:
- Non esistono emozioni positive o negative esistono comportamenti adeguati e inadeguati, quindi usciamo dalla logica che il bambino lo faccia apposta, semmai deve imparare un modo diverso di affrontare la situazione.
- Non tutte le emozioni sono semplici da esprimere, ecco perchè a volte si usano comportamenti sbagliati per farsi comprendere dall’altro.
- Ognuno di noi ha dei bisogni che non sempre vengono intercettati dagli altri, questo generalmente aumenta il senso di ingiustizia e di insoddisfazione rispetto a ciò che si desidera.
- Un bambino che vive uno stato di stress avrà un’interpretazione del mondo circostante forse sfalsata, in iper allerta, perciò potrebbe ‘scattare facilmente’ senza rendersi conto delle conseguenze.
- Le punizioni servono a poco o niente, soprattutto perchè non fanno altro che ingigantire il momento di rabbia e il senso di ingiustizia.
Spesso è questione di capire quale dinamica incentiva una certa modalità. I genitori fanno sempre quello che possono ma a volte semplicemente sono troppo coinvolti per accorgersi quale comportamento disfunzionale si sta cronicizzando. Una consulenza aiuta a capire di più la situazione perchè a) il genitore si sente supportato b) può confidare le sue preoccupazioni c) insieme si trova la modalità più opportuna per risolvere il problema
